Meglio un CMS fatto in casa con tutto quello che mi serve o meglio installare una soluzione open source e modificarla in base alle proprie esigenze?
Mi sono posto spesso questa domanda e per quanto mi riguarda la soluzione è abbastanza semplice. Lo sviluppo di un sistema di web publishing dedicato risulta lungo e complicato. Inoltre l’architettura inziale (nei progetti individuali è solitamente “chiusa”) renderà ostico il successivo ampliamento in base alle future specifiche fornite dal cliente.
I moderni CMS (content management system) offrono (quasi) tutto quello che un utente possa desiderare. Quel “quasi” tra parentesi sta a significare che se il progetto che stai realizzando è veramente innovativo e nessuno prima di te ha pensato ad una simile funzionalità, te la dovrai sviluppare tu! Inoltre, esssendo utilizzati giornalmente da migliaia di utenti, godono di un’ottima affidabilità e di frequenti aggiornamenti di sicurezza.
Quando ho messo online il primo sito dinamico (PHP/MySQL), non sapendo letteralmente niente di programmazione web oriented, ho deciso di affidarmi ad un CMS open source. Nel 2005 la scelta non era così ampia come oggi e, complici alcuni siti che allora frequentavo abitualmente, decisi di installare Geeklog.
In primis lasciai stare tutto quello che riguardava il core per non rischiare di compromettere l’affidabilità e la sicurezza del sistema e mi concentrai sull’ aspetto grafico e sul layout. Successivamente cominciai a sviluppare semplici funzioni per aggiungere piccole funzionalità.
Negli ultimi mesi ho focalizzato tutta la mia attenzione su Wordpress. Trovo che sia il blog engine (termine riduttivo) più flessibile ed allo stesso tempo semplice da utilizzare. La comunità di sviluppatori dietro questo progetto è attivissima e lo smisurato numero di plugin (ad oggi quasi 4000) sono di sicuro appeal soprattutto per lo sviluppatore alle prime armi.
Ricordo ancora che con Geeklog andai definitivamente online alle 6:50 di un Lunedì mattina dopo aver iniziato la transizione da locale a remoto alle 22:00 del giorno prima! Con Wordpress (ma anche con altri CMS evoluti) basta copiare i file nello spazio, creare un database e modificare un semplice file di configurazione.
Naturalmente esistono decine di alternative tutte comunque open source. Dipende principalmente dal sito che devi realizzare.
Questo post non può finire senza citare Joomla! e Drupal, due tra i CMS puri più popolari ma secondo me troppo complicati in fase di amministrazione e sviluppo.
Menzione d’onore per PHPNuke che credo abbia il merito di aver fatto esplodere il fenomeno dei content manager.
Ecco una lista di altre risorse che potrebbero interessarti:










Commenti
Trackback e Pingback
[...] già detto, Wordpress è una piattaforma professionale per il blogging che non ha nulla da invidiare rispetto [...]
Invia un commento