Con l’evoluzione dei social network il modo in cui fruiamo delle informazioni sta cambiando vertiginosamente. Con l’avvento di Twitter e Facebook, per citare i più famosi, siamo letteralmente bombardati dalle notizie in tempo reale.

Qualsiasi avvenimento viene ripreso dal popolo della rete che si mobilita ed invade il web con milioni di link e tweets.
In un certo senso diventiamo tutti reporter di quel che accade attorno a noi.
Come viene gestita questa enorme mole di contenuti dai motori di ricerca?
Fino ad ora tutta questa micro informazione veniva semplicemente ignorata per non intasare le SERP con contenuti spesso poco significativi.
Qualcosa però sta cambiando. Google & co si stanno accorgendo delle potenzialità di questo nuovo modo di fare informazione e stanno provando ad integrarla nei loro sistemi. Provando a fare una semplice ricerca si possono notare i cambiamenti:

Lo screenshot allegato ne è un primo esempio. Come si può vedere Google ha indicizzato un mio tweet di soli 38 minuti fa.
Ma la vera cosa particolare è che il link non rimanda semplicemente alla pagina del mio profilo twitter ma punta direttamente al link che ho segnalato nel mio tweet. Questa scelta, a mio avviso, è molto azzeccata perché permette all’utente una navigazione più veloce evitando una inutile e poco significativa pagina di twitter con un singolo cinquettio.
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[...] e la ricerca in tempo reale (Real Time Search) Fonte: http://www.webquadro.it/2010/03/google-e-la-ricerca-in-tempo-reale-real-time-search/ Con l’evoluzione dei social network il modo in cui fruiamo delle informazioni sta cambiando [...]
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